Seminario “Le fattorie sociali e gli interventi assistiti con gli animali”

onoterapia Si terrà a San Giorgio di Mantova il Seminario “Le fattorie sociali e gli interventi assistiti con gli animali. Percorsi per la costituzione di una fattoria sociale e didattica”.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO

  • ore 14,30 – Registrazioni dei partecipanti Moderatore: Maria Antonietta Filippini Giornalista della “Gazzetta di Mantova”
  • ore 14,45 – Saluti di: Damiano Vicovaro – Sindaco di San Giorgio di Mantova Maurizio Castelli – Assessore allo Sviluppo Economico e Politiche Agroalimentari della Provincia di Mantova Espedito Rose – Assessore alle Politiche Educative e formative del Comune di Mantova Edoardo Chiribella – Presidente di Amico Cane & Co
  • Interventi di:
  • – ore 15,10 Camilla Siliprandi – IzsVe Legnaro (Padova) “Gli Interventi e le Attività Assistite con gli animali nelle fattorie sociali”
  • – ore 15,30 Marinella Bonomelli – Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia “Il quadro dell’agricoltura sociale in Lombardia”
  • – ore 15,50 Marco Boschetti – Direttore Consorzio Agrituristico Mantovano – “Le fattorie sociali a Mantova: esperienze sostenibili a confronto”
  • – ore 16,10 Cristina Pellizzoni – Responsabile U.O. Randagismo e Igiene Urbana Veterinaria Asl di Mantova “Controlli sanitari all’interno delle fattorie sociali”
  • – ore 16,30 Silvana Negrini – Responsabile Attività Socio Sanitarie Integrate del Distretto Socio Sanitario dell’ASL di Mantova “ Le fattorie sociali e gli Interventi Assistiti con gli Animali nel sistema socio sanitario mantovano”
  • – ore 16,50 Silvana Sicouri – Direttore di Turismo Verde – CIA Lombardia “ Le fattorie sociali in Italia”
  • – ore 17,10 Antonella Sarselli – Responsabile Nord Ovest Servizi srl di MN “La costituzione e il funzionamento di una cooperativa”
  • – ore 17,30 Paola Rossi – Direttore CSVM “Le fattorie sociali e la rete del volontariato”
  • – ore 17,50 Dibattito e conclusioni

Quando – mercoledì 27 marzo 2013

Dove – Auditorium del Centro Culturale San Giorgio Via Frida Kahlo, 21 -­ San Giorgio di Mantova (MN)

.Programma dettagliato.

info:  Segreteria Seminario Amico Cane & Co cell.331 1166822 – Email: pet.therapy.mn@tiscali.it  – http://www.amicocane2010.it

Parma – L’agricoltura fa il punto, socialmente parlando

Schermata 2013-01-30 a 11.41.12Martedì 5 febbraio 2013, alle ore 9,00, presso l’Azienda Agricola “Leoni Igino” di Leoni Giovanni (Via Roma, 75 Vicofertile – Parma), si terrà il seminario “L’agricoltura fa il punto- Socialmente parlando” dedicato al tema dell’agricoltura sociale.

L’agricoltura sociale è quell’insieme di esperienze nelle quali vengono condotte attività a carattere agricolo con l’esplicito proposito di generare benefici per fasce particolari della popolazione (bambini, anziani, persone con bisogni speciali). Dopo gli agriturismi e le fattorie didattiche, le fattorie sociali rappresentano un’ulteriore declinazione del “primario-terziario” ovvero di un’agricoltura in cui la produzione di servizi affianca sempre più quella tradizionale di beni alimentari. Gli agricoltori che intendono aprirsi all’agricoltura sociale non devono cambiare la loro attività ed entrare a far parte del mondo dei servizi alla persona, ma devono solo accrescere le proprie competenze per rapportarsi adeguatamente con le diverse tipologie di beneficiari.

.Il programma.

info: Servizio Agricoltura e Risorse Naturali della Provincia di Parma, http://www.agriparma.it

Agricoltura, il rilancio dei giovani imprenditori

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Fonte: Coldiretti – Vittorio Sangiorgio, delegato nazionale dei giovani di Coldiretti

Un settore in cui le opportunità professionali sono in crescita?

Sarà l’agricoltura a trainare l’Italia e l’occupazione dei giovani nei prossimi anni?

Dati e statistiche confermano questa tesi: quello agricolo è il settore che fa registrare l’aumento più elevato del numero di lavoratori dipendenti, il 10,1 per cento secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat relativi al secondo trimestre 2012.

  • A crescere, in campagna, è sia il numero di lavoratori dipendenti (+10,1%) che di quelli indipendenti (+2,9%).
  • Le figure professionali più ricercate spesso richiedono un alto grado di professionalità.
  • Tra i mestieri “tradizionali” rimangono sempre attuali trattoristi, potatori, vivaisti, giardinieri e innestatori ma il settore necessita di agronomi, laureati in lingue o esperti informatici per l’export, chimici, biologi
  • E il lavoro c’è anche per chi vuole intraprendere una nuova attività con iniziative innovative, come dimostra l’aumento del 4,2 per cento del numero di imprese individuali condotte da under 35 nel secondo trimestre dell’anno.

Oggi in Italia sono attive 62 mila aziende agricole, iscritte alle Camere di commercio, condotte da giovani con meno di 35 anni.

Dall’indagine Coldiretti/Swg svolta su agricoltori con meno di 30 anni emerge che:

  • il 36,5 per cento ha una scolarità alta (laureato, laureando),
  • il 56 media (scuole superiori)
  • il 6,5 bassa (scuole medie).

Dunque, i giovani tornano in campagna ma non lo fanno più solamente con trattore e aratro: «La nuova impresa è multifunzionale e innovativa – racconta Sangiorgio – e il più delle volte va dalla produzione agricola alla trasformazione del prodotto, alla vendita e all’esportazione, anche grazie alle nuove tecnologie. Un esempio? Chi coltiva frutta spesso arriva a fare la quarta gamma. L’azienda agricola diventa impresa del cibo e percorre la filiera in verticale». Versatile e rivoluzionaria tanto che è considerata nella norma che regola le start up che, anche se non legate al web, si proiettano al futuro. Le nuove imprese non producono solamente frutti della terra ma anche energie rinnovabili, turismo e marketing. Tutto questo ha generato la nascita di figure professionali innovative come l’agrigelataio, il personal trainer dell’orto, il sommelier della frutta, l’agritata o lo specialista in pet therapy. Gli imprenditori agricoli oggi si possono occupare di attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla loro vendita in azienda o nei mercati degli agricoltori, ma anche della fornitura di servizi alla pubblica amministrazione come i contratti realizzati da molti comuni per la cura del verde pubblico, che spesso viene affidata agli agricoltori. Per non parlare della produzione e vendita della birra ottenuta dalla coltivazione di orzo in azienda o del pane dal grano, ma anche dei prodotti cosmetici a base di vino, olio o latte di asina. E, ancora, delle fattorie didattiche convenzionate con le scuole e degli agriasili.

info: Coldiretti, http://www.coldiretti.it