Visite di studio in Agricoltura Sociale, progetto Grundtvig (24/27 ottobre)

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Dal 24 al 27 Ottobre 2013 AIAB Liguria ospiterà in regione e in Lombardia una nutrita delegazione europea venuta in Italia per visitare aziende e cooperative sociali e approfondire il contesto istituzionale e legislativo di riferimento, nell’ambito delle azioni previste dal progetto “The Good Seed- Linking Social Farming activities in Europe”.

Il partenariato di apprendimento Grundtvig, finanziato dalla U.E. per il periodo 2013-2015 nell’ambito del programma di apprendimento permanente LLP, mira:

  • allo scambio di buone pratiche di Agricoltura Sociale (AS) tra Italia, Repubblica Ceca, Portogallo e Germania
  • e allo sviluppo di attività di Rete che possano permettere la trasferibilità delle pratiche di AS da un Paese ad un altro.

Gli obiettivi saranno portati avanti attraverso delle visite di studio di agricoltori, tecnici, operatori sociali e agricoli che si muoveranno per le fattorie sociali europee delle nazioni coinvolte nel progetto e attraverso la realizzazione di un Network, implementato per stabilire una cooperazione fruttuosa tra i soggetti interessati e le istituzioni legate a differenti settori di intervento, agricolo/sanitario/sociale/del lavoro e interessate a includere le pratiche di AS all’interno dei propri programmi, a livello europeo, nazionale, regionale e locale.

Incontro realizzato da AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica ( http://www.aiab.it ) in collaborazione con il Forum Nazionale Agricoltura Sociale ( http://www.forumagricolturasociale.it ).

Consulta il programma completo.

“Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”

AIAB AIAB – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica – nell’ambito del progetto “Ricomincio dal Bio. Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali”, organizza un seminario di formazione volto ad approfondire le opportunità di inserimento lavorativo in azienda e in cooperative sociali per i minori autori di reato (normative, problematiche e punti di forza), le modalità per costruire percorsi di interrelazioni tra le istituzioni della giustizia minorile, il tessuto delle aziende agricole e della società civile e la costruzione di reti.

Il seminario è rivolto agli operatori agricoli, sociali e della giustizia minorile, ai tecnici, ai dirigenti ed operatori AIAB e alle associazioni partner del progetto e di volontariato.

Quando: Martedì 2 e mercoledì 3 Aprile 2013

Dove: presso la sala convegni della Città dell’Altra Economia di Roma

info:  AIAB – Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica – http://www.aiab.it – Per partecipare, basta scrivere a bioagricolturasociale@aiab.it

http://www.aiab.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1802:agricoltura-sociale&catid=115:in-primo-piano&Itemid=238

L’agricoltura sociale sbarca al Biofach di Norimberga, fiera internazionale del biologico

biofachL’impiego delle strutture agricole per l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale di soggetti “svantaggiati” si sta rapidamente diffondendo in Italia e negli altri Paesi europei. Un interesse che coinvolge sia le aziende agricole che le istituzioni, come conferma anche la recente risoluzione del Comitato Economico Sociale Europeo e l’approvazione di un testo di legge unificato da parte della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, in fase di rinnovo.

Ad affrontare il tema è stato AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, in collaborazione con BIOFACH, il Forum Nazionale Agricoltura Sociale e i partner del progetto MAIE-Multifunctional Agricolture in Europe nel corso dell’ incontro “Multifunzionalità nell’agricoltura biologica: il valore aggiunto dell’agricoltura sociale” che si è svolto nella giornata di apertura del biofach (13 febbraio 2013).

Nel corso dell’evento, cui hanno partecipato esperti della società civile, del mondo accademico e delle istituzioni, erano presenti tra gli altri, il presidente di AIAB, Alessandro Triantafyllidis, Hans-Jorg Lutzeyer, European Commission DG Research and Innovation, Thomas Van Elsen del progetto MAIE (Multifunctional Agriculture in Europe–Social and Ecological Impacts on Organic Farms), Thomas Fertl, vice presidente di IFOAM EU.

Al centro dell’incontro:

  • le necessarie politiche di sostegno a livello europeo,
  • l’armonizzazione del quadro giuridico tra i vari Paesi,
  • le strategie di finanziamento
  • l’identificazione di buone pratiche.

Insieme alla necessità di una maggiore cooperazione tra i settori agricolo, sanitario e sociale, che oggi operano separatamente, è emersa anche l’importanza della trasferibilità delle esperienze e i programmi di ricerca che ne convalidano l’efficacia dal punto di vista sanitario, economico e sociale.

“Tra i produttori agricoli biologici – ha sottolineato il presidente di AIAB, Alessandro Triantafyllidis – si conferma un grande interesse per i sistemi innovativi che integrano politiche di welfare e agricoltura. Come conferma anche un’indagine di AIAB nel triennio 2007-2010, l’incidenza del settore agricolo, privato e cooperativo, passa dal 24,3% a circa il 33% sul totale delle realtà che praticano l’agricoltura sociale. Per questa ragione, AIAB è impegnata a promuovere lo sviluppo e il consolidamento delle esperienze delle reti e di tali pratiche”.

fonte: http://www.teatronaturale.it

info:  AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica