19 maggio 2013 – Per corti e cascine, assaggi e paesaggi delle campagne mantovane

10204_550791991632105_1074132811_n“Per Corti e Cascine – assaggi e paesaggi delle campagne mantovane”  – iniziativa organizzata e promossa dal Consorzio agrituristico mantovano Verdi terre d’acqua –  ha  l’obiettivo di far entrare in contatto e di far conoscere produttori agricoli e consumatori, in un viaggio itinerante alla scoperta dei sapori più autentici e dei grandi e piccoli tesori paesaggistici che la campagna offre.

Il 19 maggio dalle 9 alle 19.30, con 6 circuiti (la strada del vino e dell’olio fra le colline moreniche; nelle terre del Mincio; la città agricola; la strada del riso; l’Oltrepò mantovano; terre d’acqua) e 60 aziende partecipanti, si potranno visitare:

  • fattorie apistiche con vendita di miele,
  • caseifici familiari,
  • cantine con degustazione e vendita di vini a denominazione di origine,
  • aziende con piante officinali, aromatiche ed ornamentali, produzioni di mostarde contadine,
  • allevamenti di struzzi, di suini, di asini, di cavalli, con possibilità di brevi passeggiate,
  • produzioni di birra contadina
  • allevamenti di lumache.

COME FUNZIONA? – Gli agricoltori accolgono personalmente i visitatori, li accompagnano nella visita aziendale, illustrando loro le tecniche di coltivazione, d’allevamento e di trasformazione. La visita ad ogni azienda sarà accompagnata da una degustazione dei prodotti aziendali e i visitatori potranno così scoprire personalmente e “sul campo” come nascono carni, salumi, formaggi, ortaggi, succhi di frutta, miele e tanti altri prodotti sia biologici che tradizionali, che potranno eventualmente acquistare presso i produttori.

Info: Consorzio Agrituristico Mantovano Tel. 0376 324889; cell. 329 21 27 504 – http://www.agriturismomantova.it (scarica la cartina con tutte le indicazioni)

Agricoltura. Giovani e con delle idee in testa

579159_408799262523288_1309614263_nL’agricoltura under 30 ha le idee chiare

Agronotizie ha scovato tre casi di imprese giovani che hanno avviato un nuovo corso imprenditoriale. Ragazzi che sono partiti dal nulla, con un’idea in testa, o che hanno rilanciato l’azienda agricola di famiglia.

Un viaggio che si gioca nella provincia mantovana, dove nei giorni scorsi il gruppo giovani della Coldiretti ha eletto il nuovo rappresentante provinciale del movimento: Lorenzo Donà, 26 anni, allevatore di vacche da latte nel comprensorio del Parmigiano reggiano.

Enrico Treccani – Un’azienda agricola centenaria,  quella di Enrico Treccani, 28 anni, perito agrario di Castelgoffredo. Una struttura di 400 metri quadrati in cui oltre alla produzione salta fuori lo spazio per una vendita diretta in cascina. Attualmente l’agri-birrificio Luppolajo ( http://www.luppolajo.it ) vive con l’orzo distico, un orzo maltiero, prodotto oggi su 5 dei 27 ettari dell’azienda agricola, ma i progetti sono di aumentare, visto che ci sono molte richieste dall’Italia e dall’estero. Oltre allo spaccio aziendale, l’agri-birrificio Luppolajo vende anche sui mercati contadini della provincia di Mantova, a Firenze e Milano, ma anche in fiere specializzate, senza trascurare il canale horeca, i beer shop, i pub, gli agriturismi e la vendita online.

Derek Boscaini – Ha 28 anni Derek Boscaini, elicicoltore di Mariana Mantovana. Da un anno e mezzo è coltivatore diretto, dopo alcuni anni vissuti come fornaio, nell’attività di famiglia. Ma quei 10 ettari tra proprietà e affitto meritavano di concretizzare un’idea che in famiglia girava da un po’: allevare lumache. L’investimento è stato di 50mila euro, mentre altri 150mila euro sono stati necessari per il laboratorio sperimentale, in fase di certificazione. Derek Boscaini sceglie il modello francese, che si differenzia da quello italiano per l’alimentazione con farine e cereali e perché la riproduzione avviene in serra e non a pieno campo. “In una serra di 30 metri per 15, utilizzata al 50% della propria potenzialità – dice Derek Boscaini – allevo 15mila lumache, ma punto al raddoppio”. Le lumache sono vendute vive alla gastronomia di famiglia, alla ristorazione, ai farmer market. Una volta terminate le procedure di autorizzazione del laboratorio, Derek Boscaini svolgerà anche l’attività di macellazione, con l’obiettivo di arrivare alla ristorazione.

Alessandro Gandolfi – 29 anni, produttore di latte a Pegognaga, ha trovato una soluzione innovativa, insieme ad altri giovani: Maurizio Vincenzi (26 anni), Giulia Caramaschi (23) e Davide Gemelli (25). “Non dovevamo inventarci niente, ma semplicemente guardare ad un sistema antico di valorizzare il letame, e cioè con la lombricoltura”, racconta Gandolfi”. Così, nel 2011 acquistano lombrichi rossi della California, che in 500 metri quadrati rendono una produzione di 1.500 quintali di humus all’anno che viene venduto ai giardinieri, ma anche agli agricoltori del Sermidese, per la coltivazione dei meloni. “L’obiettivo per quest’anno è raddoppiare la produzione e innescare una filiera virtuosa con la produzione di meloni mantovani, in modo da contenere l’utilizzo di agro farmaci”. Il sito, in fase di allestimento, è http://www.agrilombricolturaterraviva.it

Info e fonte: Agronotizie, http://agronotizie.imagelinenetwork.com/