Le coltivazioni della Bigattera. Il radicchio

RADICCHIO (FAM. COMPOSITAE)

Il radicchio è un vegetale cosiddetto “rustico”, capace di adattarsi a qualsiasi condizione climatica anche la più sfavorevole, ed ha notevole importanza sia per la quantità di prodotto che viene assorbita dal mercato nazionale che per il prodotto esportato.

Terreno e concimazione – Il terreno che ospita i semi non deve possedere particolari caratteristiche, i terreni profondi e freschi e ben dotati di sostanza organica sono i più idonei, anche se il radicchio si adatta anche a terreni pesanti purchè ben drenati. Le asportazioni minerali variano in base al tipo di varietà e produzione; inizialmente si provvederà somministrando concimi contenenti azoto e fosforo per poi in seguito somministrare concimi contenenti potassio soprattutto nei terreni che ne sono provvisti scarsamente.

Semina – L’impianto avviene tramite semina diretta o trapianto. Sia la semina che il trapianto possono avvenire scalarmente a partire da Aprile a Settembre.

Cure colturali – Molto importante è la disponibilità idrica; il radicchio necessita di irrigazioni costanti soprattutto nella prima fase di attecchimento e crescita. Sarchiature e scerba ture sono importanti per il controllo delle infestanti. La rincalzatura cioè l’apporto di terra al colletto della coltura ne favorisce l’imbiancamento rendendo il prodotto maggiormente apprezzato sul mercato.

Raccolta – La raccolta si effettua scalarmente e l’epoca varia a seconda del tipo di varietà se precoce o tardiva, se primaverile-estiva o autunno–invernale. La produzione si aggira intorno ai 100 – 120 q/ha

Varietà – Le principali varietà con maggior valore commerciale sono: Radicchio Rosso di Treviso, Tardivo, Radicchio Rosso di Treviso, Precoce Radicchio Variegato di Castelfranco, Radicchio Rosso di Verona, Radicchio Rosso di Chioggia, Radicchio Bianco e Variegato di Lusia.

Avversità – Le avversità principali che colpiscono questa coltura sono la Peronospora ( comparsa di macchie giallastre sulle foglie che portano al disseccamento delle stesse), mal Bianco ( comparsa sulle foglie di polvere biancastra), Alternariosi ( colpisce le foglie più vecchie tramite macchioline di piccole dimensione di colore marrone) e la Tracheomicosi ( porta la pianta ad un avvizzimento graduale.

Info: Centro Polivalente Bigattera di Mantova

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