Regione Toscana – Bando sull’agricoltura sociale

Lavorare in campagna e stare a contatto con la natura fa bene al corpo e alla mente. Questa evidenza è oggi la base del nuovo bando lanciato dalla Regione Toscana che si intitola “Agricoltura sociale”.

La Regione  Toscana ha messo una dotazione di 1 milione di euro a valere sul Par, il piano agricolo regionale: grazie a questa misura la Regione intende favorire l’esperienza in attività rurali di persone che hanno una disabilità o uno svantaggio, concedendo un contributo pubblico, a fondo perduto, che può arrivare a 5 mila euro per tre anni per ogni persona, volto a coprire fino al 90% delle spese ammissibili.

L’intenzione è quella di coniugare l’attività agricola con l’inserimento e l’autonomia delle persone con disabilità, in particolare minori e giovani con problematiche di tipo psichico o di tossicodipendenza sotto i 40 anni.

Il bando.  Decreto dirigenziale n° 1684 del 17/04/2012.

Beneficiari. Il finanziamento della Regione può essere chiesto da: – Imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile; – Cooperative sociali di tipo B che esercitano attività agricola; – Enti (con esclusione di enti pubblici) e associazioni che svolgono assistenza a persone con disabilità e/o svantaggio e che svolgono attività agricola anche non professionale.

Progetti ammissibili. Attività in campagna e “retribuzione” da 100 a 400 euro Si finanziano progetti di accoglienza di persone con disabilità e/o svantaggio ai sensi dell’art. 4 L. 381/91, per il miglioramento della loro autonomia e capacità tramite lo svolgimento di esperienze in attività rurali. Ogni progetto è costituito da uno o più moduli. Ogni modulo è rappresentato da una persona accolta. La persona deve essere affiancata da un accompagnatore che si prende cura della sua accoglienza. I progetti devono ricadere all’interno del territorio della Regione Toscana e devono essere presentati da soggetti operanti nel territorio della Regione Toscana. I progetti possono prevedere una accoglienza per un periodo massimo di 36 mesi. Ad ogni persona accolta deve essere corrisposto un sostegno economico variabile, da 100 a 400 euro mensili in rapporto delle ore di attività effettuata. L’attività deve essere svolta in 2-5 giorni la settimana per almeno 2-6 ore giornaliere. Priorità a minori e giovani disabili psichici o tossicodipendenti.

Le domande si possono presentare fino al 2 luglio 2012.

info: Regione Toscana, http://www.regione.toscana.it  e  sito “GiovaniSì” della Regione Toscana

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